Propostona

Scritto in Esplorazioni, Eventi da splash 19 Febbraio 2024 | Nessun Commento »

Siamo a metà febbraio, ci sono poche proposte e pochi lavori disponibili.

Che si fa? Si fa un sondaggio.

Tre scelte:

) Riarmare il mangiaterra (prima o poi si dovrà),

b) Andare in Giako,

c) Andare al piccolo Giaco e scavare.

Vince la scelta meno prevedibile… il piccolo Giacominerloch ci attende. Siamo una bella squadra, siamo in 5: io, Fanta, Wendy, Paltan e Mirko Razzo. Visto l’obiettivo, i tempi sono più lenti, non c’è avvicinamento e non c’è fatica pre-grotta. Siamo ai bordi della cava e a un passo dal maestoso Giako. Il meteo è “orribile”, si sta bene in maniche corte, tutto bene se non fosse che siamo a metà febbraio e a 1000 metri, stanno sbocciando le gemme. Il paesaggio è molto cambiato in questi anni, molti alberi non ci sono più, anzi, manca proprio il bosco. Con calma, quindi, ci avviciniamo al piccolo Giacominerloch, niente geyser di aria che esce dal fondo. Siamo in una situazione di equilibrio termico tra l’interno e l’esterno.
La struttura in metallo “casualmente” era a terra e con i pali piegati ma noi, da bravi speleologi, la rimettiamo in funzione. La profondità è di 6 metri e rotti. Ci organizziamo così: 2 sul fondo, 1 sopra al primo intoppo, 1 ancora sopra e infine uno all’esterno. Wendy accende la musica e le mani cominciano a scavare. L’umore è buono e si va. La mia mazzetta pesante spacca pietre una dopo l’altra. Si avvicendano i cambi, chi sale e chi scende. Certi massi li portiamo fuori ancorandoli. Pausa pranzo e poi via di nuovo a scavare. A fine lavoro siamo scesi di quasi un metro. Facendo un conto a spanne, potrebbero essere 10 i metri che mancano prima di arrivare alla roccia dura, probabilmente anche meno. Come dire… una decina di uscite così e si entra…
Nella seconda parte del pomeriggio, dopo che due di noi hanno preso la strada di casa, siamo andati a vedere delle grottine lì nei paraggi; una in particolare è molto interessante. Ci hanno già lavorato tanto ma come tutto può tornare a nuova vita se visto con occhi ed energia differenti. Cerchiamo anche grottine a 400/500 metri di distanza; ahimé, non hanno la placchetta e le coordinate presenti ci fanno girare a vuoto per un po’.
La giornata finisce al tramonto, bella e in compagnia, uscite di cui è fatta la speleologia perché… scavare bisogna.

conoscere per capire

Scritto in Cartografia, Esplorazioni da splash 15 Agosto 2023 | Nessun Commento »

In queste settimane, si sono verificate delle interessanti sviluppi nell’attività all’interno di Blade Runner. Scoperte ed esperienze si susseguono in rapida successione. L’approfondimento dell’abisso si sta rivelando più complesso del previsto, e nel corso del tempo abbiamo iniziato a operare su diversi livelli per portare un po’ di chiarezza su ciò che si è formato nell’oscurità e ha persistito nell’oscurità per milioni di anni.

Tutto il freddo che abbiamo sperimentato in qualche modo avevano un significato, e dopo anni di sforzi, qualcosa sta finalmente accadendo. Non spetta a me stilare una cronologia dettagliata delle esplorazioni, dato che ho ripreso a partecipare alle attività solo lo scorso anno. Non ho preso parte alla rimozione della frana né alle discese lungo le grandi verticali. …leggi tutto… »

Affrontare l’ignoto, paure ataviche

Scritto in Eventi da Andrea B. 4 Maggio 2023 | Nessun Commento »

28° Corso d’introduzione alla speleologia

Scritto in Corsi da Andrea B. 27 Aprile 2023 | Nessun Commento »

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In Poscola

Scritto in Esplorazioni da Andrea B. 1 Marzo 2023 | Nessun Commento »

Tratto da un vocale che Stefano De Boni mi ha mandato su whatsapp.

In Poscola 18/02: 

Io non vorrei raccontare della grotta in se, mi piacerebbe di più raccontare dell’esperienza che ho avuto.

Innanzitutto è stato molto bello mettersi un’intera muta e andare in acqua finalmente coperti (!).

Vi giuro, fra tutto, tutto quello che uno può avere freddo… tutto ma… “le maracas” con l’emicrania è la peggior cosa! 

Dunque è stato bellissimo vagabondare nell acqua e rinfrescarsi senza avere un “nut-cracker”. A questo un doveroso GRAZIE al maestro Mao per il prestito della muta, sia per me, che per l ‘Eleonora. …leggi tutto… »

Alberto Broglio

Scritto in Eventi da Andrea B. 21 Febbraio 2023 | Nessun Commento »

E' scomparso il Prof. Alberto Broglio – Istituto Italiano di Preistoria e ProtostoriaVi condivido il messaggio che Romano Trevisiol ( ex presidente e figlio del fondatore del GGGT ) ha scritto in ricordo del socio appena scomparso:

È da poco morto Alberto Broglio, nostro socio per molti anni dagli anni ’50. Assieme ad Aldo Allegranzi ricompose il gruppo dopo il periodo della guerra. Fu partecipe alla scoperta del ramo Trevisiol e alla scoperta dei Km dopo la sala della scritta. Pubblicò anche un libretto sul Buso della Rana. Partecipò alle esplorazioni di alcune grotte della Val d’Astico ed ai Mulini di Alonte. Si dedicò poi agli studi sulla preistoria e per alcuni anni assieme ad Allegranzi guidò gli scavi preistorici coinvolgendo sempre di più i nostri soci ( tra cui alcuni diventarono a loro volta professionisti e responsabili di cattedre presso alcune università italiane, ne cito i nomi: Benedetto Sala, Bartolomei Giorgio, Boscato, Quaglia).  Seguendo la sua passione abbandonò la professione di avvocato e studiò a Ferrara paleontologia umana. Poi assieme al suo predecessore Leonardi si dedicò tutta la vita allo studio della preistoria. Divenne noto in tutta Italia ed all’estero. Guidò per anni ottenendo alcuni finanziamenti molti scavi preistorici nel vicentino facendosi aiutare dai soci del GGGT. Aldo Allegranzi lo seguì spesso negli scavi sia in Italia che fuori. Alla morte di Leonardi diventò titolare di cattedra per la paleontologia umana a Ferrara. Ricordo che quando avevo 20 anni partecipai con lui per 3 settimane ad una serie di conferenze in varie località in Francia spedendo poi in Italia circa 100kg. di manufatti preistorici per i musei italiani. …leggi tutto… »

BLADE RUNNER: QUANDO MENO TE L’ASPETTI!

Scritto in Esplorazioni da MIKELOVA CLICK 3 Novembre 2022 | Nessun Commento »

CHI: Michela, Figata, Alessandro Benazzato, Federico Masini, Giosuè
QUANDO: 29/10/2022

Riporto qui sotto il report scritto da Giosuè detto Fenomeno, poi sotto le mie considerazioni. Miky

in testa alla prima parte del pozzo dell’ombrello

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Weekend di avvicinamento alla speleologia 2022

Scritto in Corsi da Andrea B. 17 Ottobre 2022 | Nessun Commento »

 

 

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cacciatori di sogni

Scritto in Esplorazioni da splash 2 Ottobre 2022 | Nessun Commento »

1-2/10/2022

Siamo sempre un po’ timorosi rispetto ai nostri sogni, ci imbarazzano e sono convinto che la speleologia non sia fatta per coloro che non sanno sognare. In ogni caso, si tratta entrare nel buio più profondo, della terra o delle nostre paure.

Ne parlò anche Freud durante in una sua lettera, descrisse una visita in una grotta con uno dei più grandi esploratori del Carso: Gregor Ziberna.

Ieri s’è fatta una nuova uscita al Blade Runner, l’Abisso. Ci siamo divisi in più squadre.

Nella prima c’era Maurizio e Mirko con lo scopo di sistemare i passaggi lavorando di fino.

Nella seconda eravamo io (Fil), Pelliccia e Giada con 3 punti di domanda da risolvere. Eravamo nella parte sub-orizzontale della grotta. Posti non piacevoli e freddi e bagnati.

Ci abbiamo messo una croce sopra, non portavano dove avremmo sperato. Star fermi o infilarci nel fango ci ha comunque regalato quella strana e magica sensazione che non sono solo brividi di freddo e che sono fatti di attesa, silenzio e pazienza.

Nella terza squadra Ade, Miguel e FranK. Stasera, o domani, dopo che si saranno riposati, ascolteremo i loro racconti e i nostri sogni saranno ancora più vividi.

BLADE RUNNER: SENTI COME PIOVE!

Scritto in Esplorazioni, Fai da te da MIKELOVA CLICK 16 Maggio 2022 | Nessun Commento »

Resoconto uscita 14 Maggio 2022

 

Metti che arrivi in Altopiano e ti rendi conto che tutta la neve che c’era sulla strada fino alla settimana scorsa finalmente si è sciolta.

Metti che al posto della neve trovi uno strato di grandine di 10 cm che copre tutto il bosco.

Metti che hai guardato il meteo e danno temporali sparsi nel pomeriggio in zona Gallio.

Con queste premesse entri o non entri in grotta?

Ecco. Noi siamo entrati. Al Blade Runner, ovviamente.

Il noi è composto da Ade, Miguel, Frank e la sottoscritta.

Ma andiamo per obiettivi.

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