Pensavamo fosse abisso invece era un pozzetto

Scritto in Eventi da Katia Zoncato 31 Dicembre 2020 | 1 Commento »

Metti una uggiosa domenica di dicembre…. che si fa?

Sull’altopiano c’è già la neve e con l’allerta meteo in corso, meglio evitare. Nelle grotte allagate c’è troppa corrente, meglio evitare. A spasso per i colli sarà pieno di fango, meglio evitare. Girare in bicicletta si prenderà una lavata, meglio evitare. 

Per fortuna c’è sempre Maurizio che in questi casi riesce a tirar fuori un asso dalla manica e propone di sciogliere un interrogativo su una possibile grotta dentro una cava. 

Ci offriamo volontari Bot, Enri ed io, poi a sorpresa ci raggiunge anche Romano con suo nipote. 

Ritrovo di domenica 6 dicembre a Monte Berico, con calma tanto dobbiamo andare vicino, caffè al volo e poi via alla volta di S.Gottardo (Colli Berici).

Lasciate le auto, ci inoltriamo in una stradina in mezzo al bosco per raggiungere la prima tappa. La cava dismessa, una delle tante in zona. 

Visto la giornata la scelta è ottima, dato che sta iniziando a piovere facciamo campo base all’interno, sicuramente più comodo e asciutto. 

La cava non è molto grande ed individuiamo subito la cavità da esplorare.

Io:“Maurizio sei sicuro che sia questa? Sembra tanto strettina”.

M: “Si ma prova a lanciare un sasso dentro”

shhhhh uno due tre quattro…. Il sasso rimbalza ma cade. Per un  po’ a turno facciamo gara a chi riesce beccare la direzione giusta. 

Beh ma giochiamo con i sassi o proviamo a passare?

Ci armiamo di mazzetta, scalpello e trapano per la disostruzione.

 

Con l’aiuto dell’olio di gomito della chimica e del know how di Maurizio (che con un unico colpo di mazzetta ben assestato fa cadere uno spuntone fastidioso) bim bim bang finalmente riusciamo ad infilarci nel cunicolo lungo un paio di metri.

Da qui parte effettivamente un pozzo che va giù. E’ stretto ma si passa e mentre Enri si infila l’imbrago io e Bot predisponiamo l’armo. Eccolo che si infila e finalmente inizia a scendere. Lo caliamo noi visto lo spazio angusto. Corda …. corda… corda… Dai che va. 

Effettivamente per un po’ la grotta va, continuerebbe anche ma a meno di non trasformarci in sottilette (come nei cartoni animati), niente, non si passa più.

Maurizio è un po’ deluso, noi un po’ meno: molto ma molto meglio che star sul divano.  

Completiamo l’esplorazione con il rilevo della cavità e la placchettatura ufficiale. 

Dato che è sceso Enri a lui l’onore di decidere il nome. Subito spunta fuori il nome “abisso Pedro” ma è un po’ pomposo quindi decidiamo di concerto di identificare la grotta con un più modesto “pozzetto Pedro”.

Ceto, non è stata un’esplorazione da notizie sul giornale ma è sempre bello passare del tempo insieme a fantasticare su cosa può esserci dentro quel buchetto. Un piccolo risultato lo abbiamo portato a casa e anche questa volta la birra prima del congedo ce la siamo meritati (piccola però) 

 

GRADISCE… UN -50?

Scritto in Esplorazioni da Ade 19 Novembre 2020 | Nessun Commento »

Sabato 14/11 siamo tornati al Blade a guardare una finestra che si vedeva dalla cengia del Gran Pampel (verso quota 100 del pozzo). L’ultima volta Bot aveva lanciato più di 20 sassi senza sentire suoni dall’altra parte, quindi la cosa era interessante.
Finchè armavo il traverso per arrivare alla finestra, Ade ha esplorato la zona sopra la colata trovando due pozzetti da circa 5 mt cad. Alla base dell’ultimo pozzetto parte una frattura stretta e bagnata, merita di tornare a guardare con calma.
Finito il traverso, saliamo sulla cengia che dà alla finestra e scopriamo che si apre una voragine enorme sotto di noi: un cratere di diametro 10 mt circa.
Come da prassi lanciamo un sasso e contiamo fino a 3 seguito da altri 2/3 secondi di rotolamento.
Cominciamo la discesa, ma a circa ¾ del pozzo, abbiamo terminato le corde. Guardiamo l’ora: sono le 6. Siamo infreddoliti e stanchi ma bisogna correre per uscire visto che alle 10 dobbiamo essere a casa.
In 2 ore abbondati siamo fuori a brindare con la birra Gradisca (Amarcord di Fellini) a -3°, tutto è ghiacciato intorno a noi.
Tempo e Covid permettendo ,speriamo di poter tornare quanto prima dalla Gradisca.
Miguel

CENTO! CENTO! CENTOUNO!

Scritto in Esplorazioni da Ade 3 Novembre 2020 | Nessun Commento »

4 secondi …quanti metri sono?
Finalmente è Maurizio a darmi una risposta: se il sasso impiega 4 secondi a toccare il fondo del pozzo, vuol dire che sono circa 80 mt. E se sono 5 secondi? Circa 120 mt. UUUAAAAOOOOOO
In grotta ci posso andare una settimana si e una no, come tutti quelli che hanno famiglia non è facile avere sempre i week end liberi. I miei compagni di grotta, i miei amici, vogliono aspettarmi per scendere il Gran Pampel, così scrivono nella chat di gruppo di attendere il mio sabato libero e intanto si organizzano per andare a sistemare qualche armo, allargare qualche strettoia e fare il rilievo della zona nuova. Posso assicurare che questi gesti valgono più di 1000 parole.
Finalmente arriva sabato, e si parte. Siamo io, Miguel, la Benemerita (Paola), Bot, la squanfida (Michela) e l’Ingegnere (Simone).
La giornata è quasi calda, c’è il sole, ci sono i funghi, ma non ce ne frega niente, e in poco tempo entriamo in grotta. Mezz’ora ci impieghiamo ad arrivare alla Sala del Thè quando di solito ci mettiamo 40/45 minuti.
Perfino Bot, che è il più massiccio di tutti e normalmente avanza con fatica sbuffando come se fosse un cane da tartufi, oggi striscia nei meandri del Blade come se non ci fosse un domani. …leggi tutto… »

…ecco a voi il Gran Pampel!

Scritto in Esplorazioni da Ade 19 Ottobre 2020 | Nessun Commento »

Siamo io (Benemerita), Pelliccia, Ade, Fenomeno, Michela, Miguel e Bot.
Ci troviamo al bar in piazza a Breganze ore 8 a fare colazione e dopo aver organizzato le macchine, ci dirigiamo verso il Blade Runner.
La giornata è bellissima e tutto è colorato d’autunno, con un po’ di neve qua e là. Ci si cambia e, preparata l’attrezzatura, partiamo carichi di voglia ed energia!
Passeggiando ricordo la mia ultima volta in Blade Runner, infangata e bagnata fradicia, a scavare come una matta nella porticina di fango in sala del the. Ne è passato di tempo! In poco tempo arriviamo tutti in zona esplorativa e i cumuli di fango che avevo accantonato fuori da quella piccola porticina, sono ancora là. …leggi tutto… »

WEEKEND AL BLADE – SI PASSA MA ANCORA NON SI PASSA

Scritto in Esplorazioni, Rilievi da click 8 Settembre 2020 | Nessun Commento »

Giornata splendida per infilarsi in grotta, penso, mentre guardo il cielo blu e mi mangio un panino davanti all’ingresso. Il viaggio sottoterra si prospetta intenso e freddo.

Abbiamo deciso di fare due squadre: i punteros (cioè Ade, Miguel e Bot) se ne vanno sul fondo a scavare per tentare di sfondare la frana e passare oltre, i rilevados (Pelliccia e io), tentano di rilevare il congiungimento della parte nuova della grotta con il rilievo fatto da Mao, armati di tanta pazienza, DistoX e un buon piumino.

Entriamo a mezzogiorno spaccato, come da pronostico.

Pelliccia ed io arriviamo velocemente nei pressi del P.12, quello che inizialmente si pensava chiudesse e invece, in seguito ad una risalita, ha spalancato nuovi mondi “alti”. Iniziamo da qui. …leggi tutto… »

Blade Runner, le sorprese non sono finite.

Scritto in Esplorazioni da Ade 26 Agosto 2020 | Nessun Commento »

Pelliccia ultimamente insiste per tornare al Blade, vorrebbe terminare di rilevare la grotta per poi, a malincuore, disarmare.  E’ stanco di questa grotta fredda e bagnata che non vuole svelare il passaggio per scendere nelle sue profondità.

Così sabato 22 agosto ci troviamo a Gallio io (Ade), Miguel, Pelliccia, Bot, Marcello e Laura-detta-Silvia del GSM.

Miguel chiede a Pelliccia qual è  la missione di oggi ma pare non ci sia proprio una vera missione:  rilevare non si può perché Bot ha avuto un piccolo problema con il suo Disto X, di conseguenza  anche il disarmo viene rimandato.  Decidiamo pertanto di andare a vedere la zona nuova, alla fine del meandro alto, dove l’anno scorso sono state fatte due risalite da Albertino, Giosuè ed Elena,  risalite che purtroppo non portano da nessuna parte in quanto sembrano chiudere inesorabilmente.

Quindi ce la prendiamo comoda e partiamo un po’ in festa,  per tanti è la prima volta al Blade, l’uscita si presenta un pò come una gita al fresco. Magari, se usciamo presto, andiamo a funghi,  penso.

Arriviamo in loco verso le 11, ci cambiamo e finalmente entriamo. …leggi tutto… »

Carso 2020 – Tra treni e stalattiti.

Scritto in Gite Speleo da pelliccia 19 Agosto 2020 | Nessun Commento »

Tutto è iniziato con un messaggio di Pelliccia nel gruppo whatsapp del GGT con una proposta molto interessante: un weekend in compagnia in Carso e visita ad un paio di grotte molto interessanti e nuove per la maggior parte del gruppo. I protagonisti che hanno aderito a quest’avventura sono stati: Pelliccia (Andrea), Ade (Adelida), la Squanfida (Michela), Contessa (Angela), Simone, Scarlet (Giada), Fabio (non ha ancora un soprannome), Albertino ed Elena, un’unione di vari gruppi (Vicenza, Schio, Bassano del Grappa) che ha dato vita ad un esperienza unica e straordinaria.

Le due notti le abbiamo passate al Campeggio Agrituristico Carso, un bel campeggio immerso nel verde tipico dell’altipiano carsico, se non fosse per un piccolissimo …leggi tutto… »

VAL GROSSA Nuovo itinerario canyoning a Vicenza

Scritto in Torrentismo da Mirko 22 Giugno 2020 | Nessun Commento »

La Val Grossa o dei Campassi è un piccolo gioiello nascosto e poco conosciuto della pedemontana Vicentina. Scende dalla sinistra orografica del torrente Agno e il suo percorso coincide in parte con quello del tunnel o traforo Schio – Valdagno che a centinaia di metri di profondità attraversa la montagna e collega le due cittadine vicentine, passando esattamente sotto C.trà Dede da cui parte questo nuovo percorso. …leggi tutto… »

Back to the past – Buso della Rana, 1° marzo 2020

Scritto in Gite Speleo da Diego Massignan 25 Aprile 2020 | Nessun Commento »

Un pezzo di carburo, una goccia d’acqua, una scintilla, la luce. Ho cominciato ad andare in grotta così, nel 1970, e quella fiammella mi ha accompagnato per 30 anni. Poi nel 2000 sono arrivati i LED, leggerissimi, luminosissimi, con batterie che non si scaricano mai. Ci si abitua presto alle comodità, e quelle lampade sono finite in qualche scantinato, dimenticate o buttate.

Roba vecchia, non serve piu’.

Ho rivisto le foto dei quel tempo e mi sono detto che non poteva finire cosi’ …leggi tutto… »

Datemi una leva e vi solleverò il Mondo

Scritto in Gite Speleo, Soccorso da pelliccia 31 Gennaio 2020 | Nessun Commento »

E’ gennaio e il freddo mette le ganasce agli uomini di buona volontà.

L’attività speleologica è notoriamente ai minimi termini in questa fase dell’anno ma, nonostante il Generale Inverno stia imponendo una tregua forzata, è successo qualcosa che da molto tempo non accadeva nel G.G.T.

 

E’ stata proposta dal Presidente un’uscita semplice per coinvolgere i neo-ex-corsisti e, dopo una buona adesione da parte loro, si sono aggiunti parecchi nomi che, penso io, erano anni che non si vedevano dentro la stessa grotta e nello stesso momento. …leggi tutto… »