Ci troviamo in 6 domenica per il Gallo……i due Andrea i futuri sposi Nadia e Nereo Mirko e il sottoscritto per esplorare dove avevamo lasciato tutto fermo qualche mese fa.
solite tappe per caffè e panini stiamo prendendoci tutta la calma necessaria per questo evento, arriviamo finalmente e a malga fossetta oggi c’è il mondo……persino qualcuno con un microfono che parla a un centinaio di persone.
Alla chiesetta ci fermiamo e ci cambiamo raccogliendo i materiali, scherzando tra noi ma in un momento veniamo assorbiti da un fiume di gente.
Qualcuno lo conosco e solo uno ci chiede indicazioni precise nominando il fontanello in mezzo a Campo Casara segno che questi posti li conosce.
Ci avviamo con loro e i nostri sacchi gialli sembrano far luce rispetto al loro abbigliamento da trekkers…..deviamo per il sentiero fatto mille volte lo scorso anno….la neve non c’è quasi più e l’erba sta colorandosi di verde smeraldino.
Alcune cince ci fanno compagnia lungo il tragitto e passo dopo passo siamo all’ingresso del Gallo.
Giù la prima corda da 8 metri poi galleria e strettoia…..Alberto e Bruno hanno lavorato alla grande e quindi senza problemi o quasi ( vero Andrea????) scendiamo la forza di gravità aiuta.
Oggi dobbiamo armare e doppiare gli attacchi esistenti così da armo esplorativo diventa armo definitivo.
Mirko e il sottoscritto armano, Andrea Grande fa foto, Nereo e Nadia fanno i rilievi e Pelliccia continua a parlare più di Mirko…….mi fa mille domande e io rispondo in fondo la curiosità va appagata.
Mirko doppia anche l’armo del secondo pozzo e per lui la grotta è tutta nuova così gli lascio godere tutta questa bellezza.
Il primo tratto è levigatissimo segno evidente che di acqua ne passa un botto……io mi guardo intorno e vedo prosecuzioni e finestre ma un buco nero ci aspetta….
scendiamo anche il quarto pozzo e atterriamo sopra il bilico……un masso enorme che divide in due un bel pozzo ampio e sin qui eravamo arrivati lo scorso anno.
Decidiamo che la via è sotto il masso attraverso la botola una vera e propria finestra che ci fa risparmiare un sacco di tempo.
L ambiente qui sotto è molto bello sembra di essere sotto una grande caverna, è impressionante quanto grandi siano questi ambienti, speriamo duri.
Mirko si stacca dalla corda e si fionda in avanti pozzo continuaaaaaaaaaaa.
Ci mettiamo un pò a sistemare l’attacco di questo pozzo e intanto arrivano i due Andrea…….molliamo giù i due sassoni in bilico sopra il pozzo e tutto sembra atterrare sul fondo di un pozzo……..ho una brutta sensazione…..acqua stagnante….mi giro intorno e si nota come al di là ci sia un grande baratro ( è il p 50 visto a novembre ma che il suo fondo corrisponda più o meno alla pozza d’acqua.
Ma come dopo sette mesi scendiamo di 20 metri e niente più????? non ci credo….
Mirko mi concede l’onore di armare e scendere per primo ( grazie Mirko) quindi fraziono e giù fino in fondo.
Mi libero della corda che arriva giusta giusta da togliere il discensore……e con calma mi guardo attorno in cerca di una prosecuzione.
Verso est una lunga frattura mi cattura lo sguardo ma è stretta…….però sotto si passa…….mi infilo e con un pò di movimenti lombricali vado al di là……..continuàààààààààààààààààààààààààààààààààà
Vengo raggiunto dagli altri e facciamo la conta dei materiali abbiamo una placchetta e alcuni multi monti una corda da 50 non ancora utilizzata e tanta voglia di esplorare……..veramente io ho freddo e fame e con Nadia e Nereo arrivano i due miei panini che divido con Mirko…..
Insomma andiamo al di là dopo aver mangiato e scendiamo in libera un saltino di tre metri….il meandro torna indietro e va sotto la pozza d’acqua si approfondisce molto ma è stretto..di qui non si passa.
dall’altra parte a valle invece va ma siamo senza materiali……decidiamo comunque che almeno due provano a scendere per vedere se continua ( l’aria qui ritrovata a me dice si)..
Io devo risalire perchè la mia pancia brontola e devo andare nel bosco ma anche qualc’un’altro mi segue.
Abbandoniamo Mirko e il Pelliccia e noi risaliamo.
Davanti a me c’è Andrea grande che con non poca fatica supera le due strettoie del terzo pozzo mentre io da vecchio speleo le prendo con calma e ci passo tranquillamente……..sono fuori una corsa tra gli alberi e mi libero del peso corporeo……sto meglio…….arrivano gli altri e interrogo Mirko……….dopo il saltino sono scesi di 5 o 6 metri e hanno trovato un meandro concrezionatissimo che si approfondisce di una ventina di metri………Gallo Cedrone non ci hai traditi.
Quasi in fretta e furia ci cambiamo altrimenti avremo bisogno di una trssfusione…….migliaia di zanzare ci sono addosso mai vista una cosa simile………adesso possiamo dire che il grande abisso si è materializzato alle prossime esplorazioni………….ci divertiremo un sacco davvero!!!!!!!!!!!!! viva i sposiiiiiiiiiii

claudio

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