Il Klondike è una regione del Territorio dello Yukon grande circa 160 km quadrati, nel Canada nord-occidentale, appena al di là del confine orientale dell’Alaska. È collocato attorno al fiume Klondike, un piccolo torrente che sfocia da sud est nel fiume Yukon. Lungo 160 km, il fiume possiede numerose pagliuzze d’oro.

Qui a miglia e miglia di distanza abbiamo il nostro Klondike e si trova vicino a Schio nella zona del Tretto. Zona mineraria per eccellenza dove i nostri antenati mossi dalla febbre dell’oro si misero a scavare l’argento o meglio quello che assieme ad altri minerali e ossidi poteva diventare argento.

Poi finita la sbornia e provato a recuperare lo scarto tipo il caolino hanno lasciato tutto lì a perenne ricordo e chi ci va torna indietro nel tempo ma percorrendo la Valle dell’Orco si possono anche immaginare i paesaggi del Klondike tanto è selvaggio il luogo con case abbandonate, miniere, torrenti da guadare, ponti in legno insomma incuriositi da tutto ciò e da una segnalazione di Luigi su l’esistenza di un buco soffiante sei baldi soci del ggt Domenica erano lì nel Klondike.

Proprio per gustare fino in fondo lo spirito e la vita dei vecchi pionieri un vento gelido e potente ci accoglie al parcheggio e quindi in fretta ci cambiamo non senza qualche problema ( qualcuno non riusciva a indossare la tuta qualcun altro l’imbrago) ci siamo diretti in direzione buchi da vedere………….chiacchera chiacchera insomma sbaglio strada e siamo quasi al torrente e quindi ritorno e finalmente il buco.

Guardo il pozzo ingresso e si sente aria calda quindi promette bene…………ci caliamo legati all’albero sopra l’ingresso e entriamo su una bella saletta dove però sul pavimento c’è qualche scarpa vecchia, ferro e pezzi di eternit ( occhio non vede cuore non duole) ma sorpresa c’è un altro pozzo.

Uno spit proprio dove doveva essere ci dice senza ombra di dubbio che la grotta è stata esplorata qualche anno fa ( almeno una decina) ma ormai vale la pena di scendere, quindi 2 fix e scendo………..15 metri e il fondo piatto mi dice che qui non si prosegue e invito gli altri a non scendere ma aspettare la mia risalita……….( spazi angusti e pericolo di sassi in testa).

Risalgo e scende Marco così con Nadia mi metto a cercare dove arriva l’aria mentre Andrea assiste Marco.

Tolgo un pò di foglie e qualche sasso e infine una scarpa e una folata di aria mi investe la faccia…………eccola ma la fessura è troppo stretta e nemmeno disostruibile.

Risaliamo e fuori sembra di essere veramente in Klondike perchè una bora gelida scuote gli alberi e le nostre povere vesti penetrando sin dentro le ossa.

Panini veloci the e un pò di chiacchere e al gruppetto si aggiunge Andrea Termico ma decidiamo in fretta che è meglio salire in macchina e provare a cercare la sorgente della Valle dell’orco.

Così il Nissan trasporta 6 speleo in cerca di Sorgente ma una grossa pianta tipo sequoia è caduta proprio  sulla strada………e così parte una serie di cose che succedono solo qui nel Klondike come dimostrano i video………..una frase per tutte ” Ma Gianki al corso a mi non me gà insegnà ste robe”


Giulio ci chiama finito il lavoro ma siamo già in pianura lontani dal Klondike dal vento….siamo attorno ad un tavolo a cercare un pò di tepore e tranquillità

il resto è rock and Roll solo Rock and Roll

 

 

 

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