Oggi come ormai consuetudine in questa primavera, partiamo per l’abisso Loubens a Roana, siamo in quattro oggi, manca comunque Gianki e ce ne dispiace, però si è aggiunto Bruno.
Una chiacchera tira l’altra anzi bruno parla a manetta come il solito e ci accorgiamo che in Altopiano qualcosa è cambiato, la neve si sta sciogliendo………..eccome, i prati giù nella piana sono verdi e appare anche qualche capriolo che bruca l’erba tenerissima…………
Arriviamo a Campolongo che invece è ancora completamente immerso nella neve, qualcuno ancora scia e ci guarda strano, cosa ci fanno questi con corde e moschettoni se ci sono solo piste.
Racchette e via …………la Grotta è molto cambiata, canta la primavera da ogni fessura esce acqua ora gocciolando o a suon di cascatella si sente dappertutto un suono armonioso amplificato dalla caverna.
Mentre Filippo mettegiù la corda e Bruno continua a parlare mi isolo un attimo e mi sembra di entrare in questa musica della natura………..
Tutti diciamo la stessa cosa mai sentita la grotta così chissà se il nostro meandro sarà asciutto o bagnato.
Siamo giù………Filippo va a controllare il lavoro fatto e ci conferma che i massi non esistono più.
Io e Giulio con due sacchi ci trasformiamo in anguille e risaliamo il meandro fino alla strettoia finale…….lavoriamo un pò e poi un due tre stella e un altro passo è fatto……Giulio filma…..Bruno parla… Filippo lavora ( l’unico presidente che lavora).
Con Giulio proviamo ad accendere un fuoco ma non riusciamo insomma dopo qualche ora di disostruzione risaliamo e siamo fuori contenti buono il lavoro e buona la compagnia……
Sulla neve siamo soli……..nella piana è rimasta solo la nostra auto……..il sole ci saluta e sparisce dietro gli abeti lasciandoci un cielo infuocato….

alla prox Claudio

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