1° giornata di rilievo del Sistema Carsico del Monte Corchia

Scritto in Esplorazioni da maceria 1 Gennaio 2011 | Nessun Commento »

 

Uscita speleologica del 11/12 dicembre 2010

ovvero

Dai, contribuiamo anche noi al ri-rilievo del complesso Corchia/Figherà/Farolfi.

Prologo:

Varie Mail Da parte di Giorgio (nonno) del GAM girate da Clik alla lista di posta elettronica del GGT, che proponevano di partecipare alla campagna promossa dalla Federazione Speleologica Toscana: 1° giornata di rilievo del Sistema Carsico del Monte Corchia.

Colazione a casa di Figata, viaggio fino a Verona per incontrare Click ed il Nonno, traslocare tutto il materiale (proprio tutto! Vedi foto allegata)

disperata scelta dei materiali

dalla macchina di Maceria (detta “Teutonica”) a quella del Nonno (detta macchina “Cagnon”) e dirigersi verso sud in direzione Marina di Massa.

Arrivo del “gruppo Veneto”, così definito dai toscani organizzatori, al Vallechiara, nota locanda di Levigliani gestita da Piera, una alquanto esuberante signora, attorno alle tre del pomeriggio.

Dopo una serie di panini&birre, caffè, bicchieri di vino rosso, ecc… seguendo l’ormai consolidata tradizione speleologica di prendersela con calma, dopo una riunione sulla divisione dei compiti, dopo la preparazione dei materiali all’aria frizzante della sera e dopo la lauta cena offerta dalla FST il quartetto assieme a un gruppo di sei toscani e cinque napoletani (o siciliani? Mac mi sembravano siciliani…), inizia finalmente ad incamminarsi verso la grotta.

Obiettivi:

Rilievo di alcune zone della Traversata Classica e in particolare:

Gruppo napoletano – il tratto iniziale vicino all’ingresso Eolo;

Gruppo Veneto – ramo ancora da rilevare di circa 50m con ingresso a destra appena dopo il canyon;

Gruppo toscano – ramo dopo il Pozzacchione (… un saliscendi di rami intricati che mi sa che neanche loro han capito bene da che parte andavano…)

Fatti:

Era oramai l’una di notte.

speleo in attesa

Entrati dalla buca di Eolo (dalla quantità di vento ivi presente), praticamente quasi l’unico punto del percorso in grotta dove occorre strisciare, ci si trovava praticamente a camminare in ventose gallerie per ore ed ore, calandosi in bei pozzi che per la metà della strada sono scavati in bianco marmo: fantastico!

galleria ventosa

 

ancora gallerie

Ci siamo divisi nei tre gruppetti, con l’accordo di ritrovarci con le altre squadre alla fine del lavoro, in un determinato punto della grotta.

Il nostro rametto da rilevare (l’unico stretto percorso della grotta visitato) si trovava a lato di un alquanto arieggiato bivio; tale rametto doveva congiungersi con un altra via d’accesso al complesso e andava rilevato in modo da chiudere la poligonale e sciogliere uno dei tanti dubbi e incertezze ipogee.

preparativi al rilievo

Forti della meandrosa esperienza dell’abisso Spiller

didattica dei meandri in Spiller

i nostri non incontrarono problemi e nel giro di un’ora tutti i dati furono raccolti (click li aspettava semi-dormiente o semi-incoscente, o sema e basta…e comunque molto raffreddata, alla base del camino).

ma guarda te che bel

Erano ormai le tre di notte.

Però faceva un freddo cane. Che fosse per l’aria?

Dopo una frugale merenda, un ottimo the/brodino/caffè, si ripartì per unirsi al resto degli speleo e si ricominciò la sequenza di gallerie, pozzi, sale e grandiosità varie di questa fantastica grotta.

 

speleo riuniti al dopolavoro

Riunti al resto dei gitanti rilevatori e dopo numerose soste ed attese, si arrivò alla parte della grotta attrezzata con passerelle ed illuminazione fotonica: il Corchia turistico.

Wow! Ma questa si che è una Figata! (tanto per citare).

più grotta per tutti

Erano ormai le 7 della mattina.

Carrellata di foto e via verso l’uscita che si faceva tardi.

Lungo la strada di ritorno autorevoli incontri:

Il Badino,il socio e lo speleologo medio

Nel frattempo l’autista (il Nonno) s’era da tempo dileguato, uscendo prima degli altri di almeno un’ora.

Era ormai giorno, domenica e neanche presto: le undici di mattina!

Per qualcuno era la prima volta che passava tutta la notte in grotta

passaggi

sempre acceso.

Alla fine, ubriachi di stanchezza ci siamo tutti diretti alle auto fortunatamente parcheggiate nei pressi della ventosa uscita e dopo una merenda a base di salame e vino rosso, si ritornò al Vallechiara per ulteriore pranzo/spuntino.

Saluti, baci ed abbracci ed il “gruppo Veneto” partì in direzione Nord, salvo poi fermarsi in un’area di sosta per dormire (il sonno pericolosamente imperava sopratutto all’autista).

Attorno alle sei di domenica i nostri arrivarono felici a destinazione e stanchi ma contenti si salutarono ricordando la fantastica gita in terra toscana.

Epilogo

Oltre il divertimento, il turismo ipogeo e la stanchezza ecco quanto fatto.

rilievo corchia 1-500freddo e fatica:il risultato

nuova esplorazione new new new

Scritto in Materiali da claudio 19 Dicembre 2010 | 1 Commento »

oggi grande news, nonostante la neve e le previsioni non proprio favorevoli abbiamo fatto una nuova esplorazione in altopiano.

sono riuscito anche a fare un breve filmato, che a dire il vero non è molto professionale insomma un pò alla CARLONA ma molto significativo

napo orso capo

Gita fotografica notturna alla Voragine Banchette

Scritto in Gite Speleo da paltan 16 Dicembre 2010 | Nessun Commento »

Eccoci qui, torna il Phototeam del GGT ridotto un po all’osso ma questi eravamo quindi chi si accontenta gode! Io, Nicolò e Alberto molto “soavemente” siamo partiti con il solito ritardo abissale che accumuna ogni buon speleo; siamo in fretta al 13° tornante e ci vestiamo dopo una mia telefonata di lavoro (devo dire la più strana sin d’ora: su di un tornante, al buio, con meno 5. Ma si sa che c’è sempre una prima volta).
Piccola scuola d’armo per Alberto che devo dire se la cava egregiamente, e poi ci tuffiamo nel mondo ipogeo per scattare alcune foto dell’ambiente assai particolare per una grotta d’altipiano.
Purtroppo i tempi si allungano su di una foto, e la foto del pozzo non si riesce a fare, ma consolati dal fatto che dobbiamo tornare anche per altri progetti in pentola, armiamo armi e bagagli per tornarcene a casetta.
Ora rientro 2.30

vengo dall’età della pietra

Scritto in Materiali da claudio 11 Dicembre 2010 | 18 Commenti »

……………….improvvisamente, giungemmo ad un vastissimo terreno carsico,coperto di giungla fittissima. Ne emergevano soltanto le aguzze rocce calcaree irte di pruni, ….. a una dolina ne seguiva sempre un’altra e ai margini di un cratere aprivamo un varco fino alla depressione successiva………..è scritto nero su bianco su un libro edito negli anni ’60 che descrive una esplorazione chi conosce il titolo???????????????

SVELO IL TITOLO DI QUESTO LIBRO MOLTO APPASSIONANTE DI HEINRICH HARRER CHE DOPO IL PERIODO DI GRANDE ALPINISTA DIVIENE PER SUA SCELTA ANCHE UN GRANDE ESPLORATORE. IN QUESTO LIBRO DESCRIVE UNA DELLE PRIME ESPLORAZIONI DELLA NUOVA GUINEA SEGUENDO TRACCE E MAPPE LASCIATE DAI PRIMI COLONI OLANDESI. IN REALTÀ LE MAPPE CHE POSSIEDE SONO MOLTO APPROSSIMATIVE E LUI ESPLORA ZONE ANCORA INESPLORATE TROVANDOSI IN LUOGHI COME LE POCHE FRASI CHE HO SCRITTO. DESCRIVE IN MANIERA DETTAGLIATA I LUOGHI CHE ESPLORA E LE DIFFICOLTÀ DEL TEMPO TENENDO CONTO CHE SIAMO NEI PRIMI ANNI 60 E QUINDI LE DISPONIBILITÀ DI MEZZI ERANO IN QUEI LUOGHI MOLTO AVVENTUROSI.RIESCE COMUNQUE AD EMOZIONARE E SEMBRA PIÙ UN GEOGRAFO CHE UN ALPINISTA COME IL TEMA DI QUEST’ANNO DI CASOLA

Voragine delle banchette il ritorno

Scritto in Gite Speleo da maceria 10 Dicembre 2010 | Nessun Commento »

E quindi ecco di nuovo il GGT alla voragine delle Banchette, la stessa data della prima esplorazione del Gasty e soci negli anni trenta.

Che sia carsico?

Giornata uggiosa e fredda, sgocciolava ovunque..

Famigliola a spasso pè i boschi imbiancati

E dentro pure sgocciolava..

Nadia,Cld,Cda

Abitanti ipogei

Abitanti ipogei e ospiti occasionali sponsorizzati

Panoramicamente

foto,foto.foto,

Quadretto

Clb contemplazio

Mac sorregge

concreziona animala

animala concreziona

Riarmata la cavità per l’occasione con nuovi fix.

Han partecipato alla pseudo rievocazione storica Alberto R. ,Clb, Cda, Nadia, Clk, Mac, Faretti a led, Umidità, PseudoLune, ecc

Grotta della cava invernale

Scritto in Gite Speleo da maceria 10 Dicembre 2010 | Nessun Commento »

Il giorno 5 dicembre una manipolo di speleologi si è avventurato nella grotta della Cava, cavità che si apre sopra il paese di Arsiero. L’idea di fondo era di esercitarsi ad armare una grotta e a testare un nuovo sistema illuminante adatto all’attività spelefotografica.

Una copiosa nevicata del dì precedente aveva imbiancato il sentiero d’accesso, ma i nostri dopo adeguate soste e ritardi, tosto si incamminarono sul sentiero CAI accanto al quale si apre la cavità a suo tempo scoperta durante lo scavo di una cava (da cui il nome).

Grotta della Cava invernale

inverno alla grotta della Cava

All’interno alcuni scatti dopo il salone iniziale.

prima risalita

rialita dopo il primo salone

la tripletta

e poco prima del salone il Laminatoio umidiccio..

Cda post laminatoio

Successivamente……………si scende

ingresso al salone, Mac

iL saLOnE

ENolaS Li

Il Nuovo sistema illuminante oltre a i soliti faretti a led montati su fanali di bicicletta (vedi articolo: Fotografa Banchette), una coppia di led (per la precisione tre led in tecnologia SMD montati su piastrina in alluminio) della Luxeon con ottica apertura44°, da se non mi sbaglio, luce  4100K (la luce verdina che si vede provenire dal buco a pavimento). Prototipo da perfezionare.

Usciti  che fu scuro e nevicava!

Han partecipato alla gita in ordine sparso di anzianità: Alberto R.(turista supervisore) Mac, (supervisore, autista e malauguratamente per gli altri guida), Cda(armatore), Clk(fotografa),Figata(Armatore), la neve e quant’altro utile al divertimento ipogeo.

Reportage banchette

Scritto in Gite Speleo da maceria 25 Novembre 2010 | Nessun Commento »

Fotografa Banchette

Domenica 21 novembre Clik e Mac sono andati a far foto alla voragine delle Banchette in val d’Astico.

…leggi tutto… »

solidarietà

Scritto in Soccorso da claudio 19 Novembre 2010 | Nessun Commento »

Ciao a tutti,
come probabilmente sapete, una giovane speleo belga ha fatto una caduta di una decina di metri lo scorso mese di ottobre. Ha subito diverse fratture e da allora è bloccata sul suo letto all’ospedale. Per mostrarle che in queste situazioni gli speleo europei sono solidali, abbiamo creato un indirizzo affinché possiate, se volete, mandarle dei messaggi di sostegno per aiutarla nella guarigione e mantenerle alto il morale (senza comunque infastidirla con dei dettagli tecnici)

Ecco l’indirizzo:
messaggio-chloe@eurospeleo.org

Se potete diffondete il messaggio tra gli speleo della vostra associazione per inviarle qualche parola, una poesia, un disegno, una foto, o altro…
Vi ringrazio da parte sua, Wally

Gorgo Santo 2010

Scritto in Speleosub da boa 23 Ottobre 2010 | 4 Commenti »

Domenica 3 Ottobre 2010-10-23

Partiamo io, l’Umido e la Sirena per proseguire l’esplorazione al Torretta in Val d’Astico. Raggiunto il ponticello troviamo il torrente sottostante attivo, guardo meglio una pozza d’acqua e vedendone il colore paglierino capisco che le condizioni dell’acqua non sono buone: porca vacca la vacca…. argh…ma venerdì a Vicenza ha solo piovigginato, se ne viene fuori la Sirena che dice: “ ma da noi venerdì ha diluviato tutto il dì” ed io …leggi tutto… »

assemblea del ggt

Scritto in Eventi da claudio 18 Ottobre 2010 | Nessun Commento »

Avviso per i soci:

sabato 27 e domenica 28 novembre è convocata l’assemblea annuale ggt