bruno, il nonno, e il bocia

Scritto in Esplorazioni da claudio 23 Maggio 2013 | Nessun Commento »

Bruno scandisce il tempo con i suoi racconti…….si sa i pensionati girano parecchio e quindi finalmente tra una chiacchera e l’altra arriviamo sotto una pioggia battente in zona esplorativa. …leggi tutto… »

La montagna si scioglie

Scritto in Esplorazioni da claudio 18 Aprile 2013 | 3 Commenti »

Oggi come ormai consuetudine in questa primavera, partiamo per l’abisso Loubens a Roana, siamo in quattro oggi, manca comunque Gianki e ce ne dispiace, però si è aggiunto Bruno. …leggi tutto… »

abisso Loubens verso il blu

Scritto in Esplorazioni da claudio 13 Aprile 2013 | 3 Commenti »

Usciamo che è notte, una pioggia sottile ci bagna i nostri pensieri e racchette ai piedi ci incamminiamo verso le macchine……….Mi attardo come al solito, forse ho dimenticato i guanti………oggi è stata una giornata stupenda, entriamo tardi ma con pazienza aspettiamo Giulio che armi la corda per scendere, non si fida ancora molto degli attrezzi, proviamo a prenderlo in giro ma è troppo serio………….ha scaga il giovane. …leggi tutto… »

Abisso Loubens, Terza uscita

Scritto in Esplorazioni da claudio 5 Aprile 2013 | 5 Commenti »

Pronti via………Gianki e il sottoscritto partono direzione Altopiano località Malga Campolongo, un panino anzi due in auto e in breve siamo sul parcheggio dove partono le piste da fondo …leggi tutto… »

Abisso Loubens seconda uscita

Scritto in Esplorazioni da giulio 22 Marzo 2013 | 4 Commenti »

Ciao a tutti oggi vi scrivo io per parlare della seconda uscita settimanale al sieson… come di consueto ci troviamo alle ore 14 davanti la cooperativa insieme io Giancarlo e Claudio li carichiamo la macchina di claudio destinazione ” Territorio CIMBRO”. …leggi tutto… »

boraaaaaaaa all’ Abisso Loubens

Scritto in Esplorazioni da claudio 14 Marzo 2013 | 1 Commento »

Mi sveglio e piove…….acc……..accendo il telefono e mando sms a giulio………piove ma non voglio rovinarvi la giornata e quindi decidete voi lo zaino è pronto. …leggi tutto… »

TRATTAMENTO BENESSERE

Scritto in Esplorazioni da Mirko 19 Febbraio 2013 | 5 Commenti »

Finalmente ci siamo, dopo ben 4 mesi eccoci di nuovo pronti a scendere in Mangiaterra. Siamo in 5 e abbiamo tutta l’intenzione di verificare alcuni punti di domanda che mi girano per la testa da un po. Stavolta siamo Mirko Filippo Pierga Michela, Simone, un po di neve e tanto fango.

Sui Berici ci sono ancora 15cm di neve e con la superba Landrover di Pierga arriviamo alla casa senza problemi, dividiamo nei sacchi corde, trapano e ferramenta varia e ci gustiamo la passeggiata fino all’ingresso immersi nel silenzio dei colli in un ambiete innevato baciato dal sole con gli alberi che fanno da contorno e attendono l’arrivo della nuova primavera. Tracce di caprioli, rami spezzati dall’inverno che sta finendo, l’ingresso con la neve fresca sembra ancora di più un imbuto dove tutto pare crollato all’improvviso, gli scalini che abbiamo scavato reggono ancora e quindi scendiamo. Filippo cambia la corda lesionata, altri spostano il deviatore in modo da non sfregare sul bordo e giù ad esplorare.

La solita Salamandra e li che ci augura buona giornata e subito realizzo che negli ultimi mesi deve essere scesa una marea di acqua perchè nei passaggi stretti e in testa al P30 il fango è quasi sparito e al suo posto affiorano i ciottoli della base del meandro. Poi alla base del pozzo un copioso stillicidio ci ricorda che tutta la neve e le ultime burrasche piovose si sono fatte largo negli aimbienti e sembra quasi che nessuno sia mai sceso tanto che non si vedono più le vecchie impronte, e si che qua siamo scesi ormai almeno 15 volte!

In quattro e quattr’otto siamo al primo punto di domanda, ci arrampichiamo e scopriamo un nuovo interessante meandro, sembra quasi una fotocopia di quello iniziale sotto il P30, gira verso destra e si dirige all’opposto della condotta principale ma dopo 10mt stringe inesorabile e per proseguire bisognerà scavare con l’aiuto di tonno e manzo, una ricetta che a qualcuno piace tanto. Ci ricompattiamo e decidiamo che vale la pena di andare tutti al fondo e quindi giù, lo scurion di Pierga illumina questo grande baratro che adesso possiamo dire di aver scrutato in tutta la sua grandezza ma porca paletta niente, Michela e Simone tentano una risalita di 15mt ma sopra non c’è niente, io vengo usato come funambolo e lanciato, appeso alla corda, fino ad aggrapparmi ad una cengetta sospesa a 10mt dal fondo ma anche qui nulla.

Alla base del Superbonus ven giù un velo di stillicidio molto abbondante e tutta l’acqua si infila sotto la frana ma andare a scavare adesso vorrebbe dire bagnarsi come un criceto nano muschiato dopo aver corso la gara coi tori a Pamplona e col freddo che c’è fuori sarebbe raffreddore fulminante quindi proviamo a scavare dalla parte opposta della sala dove probabilmente in passato si infilava l’acqua, si nota proprio il letto di fango che l’acqua depositava passando ma anche li dopo un po molliamo.

Alle 18.30 siamo fuori, un po sconsolati per non aver trovato nulla di nuovo ma contenti per la bella giornata passata in compagnia, adesso alcuni dubbi sono stati svelati e non ci rimane che fare l’ultima risalita prima della condotta e verificare un paio di condottine attive che potrebbero ancora nasconderci qualcosa di nuovo.

Questa grotta si riconferma ancora una volta una grande scoperta del nostro gruppo, abbiamo potuto vederla ancora più viva con molta più acqua del solito, con i suoi piccoli abitanti sempre li a sguazzare tra le pozze e anche noi a modo nostro ci abbiamo sguazzato dentro.

Un grazie a chi ha voluto venire a infangarsi un po ma come dice il buon Mauri la Moma Bericensis è pur sempre un bel trattamento benessere.

Mirko

risalire per continuare

Scritto in Esplorazioni da splash 28 Gennaio 2013 | 6 Commenti »

E’ da un mese e più ormai che tutta la mia attenzione è concentrata in una grotta dell’Altopiano. Descriverla brevemente è difficile perché più che essere un abisso è un complesso, anzi un ingorgo di acqua e fango. Non sono bastate quattro uscite per trovare quello che cerco, poco male è la mia prima complessa operazione di risalita. Se non si fosse ancora capito sto parlando del Giacominerloch, una leggenda. Non posso continuare senza raccontare qualcosa sulla sua storia e per farlo ho bisogno di un’amica che non conosco realmente ma che l’ha fatto meglio di me… …leggi tutto… »

Si va sapendo che non vedremo il mare

Scritto in Esplorazioni da splash 17 Gennaio 2013 | 2 Commenti »

E’ quasi un mese il tempo trascorso dall’ultimo viaggio in Toscana, la meta…le viscere delle Apli Apuane partendo dall’ingresso Farolfi. Questa volta eravamo in tre a partire: Io, il Gianki e il Bomba.

Si va sapendo di fare fatica, si va sapendo che non sarà il mare, il sole e la sabbia a coccolare i nostri dolori; ma questo è il nostro destino in questo momento e piace…a me piace tanto. …leggi tutto… »

cucarlock

Scritto in Esplorazioni da claudio 27 Dicembre 2012 | 4 Commenti »

pubblico con piacere articolo di Maurizio

Cucarlock 23-12-12
Ci troviamo all’appuntamento a Caltrano, Mario, Franco ed io, cappuccino e brioches e via, a Roana. Lasciamo la nebbia della pianura per un cielo incredibilmente limpido, fa freddo, ma non troppo. …leggi tutto… »