BLADE RUNNER

Scritto in Esplorazioni da Gianki 15 settembre 2018 | Nessun Commento »

Beh, dopo mesi e mesi di silenzio assordante il sito GGT è tornato a parlare. E io mi immagino che in tanti si saranno chiesti: ma che fine ha fatto il Blade Runner? Ebbene si, ad inizio stagione con una uscita bagnata la ormai famosa strettoia finale è stata superata. Mi sembra una notizia importante da pubblicare, dopo che per ben due stagioni ci eravamo fermati al suo cospetto. Ora questa grotta , trovata dal nostro socio Claudio Barbato, continua. Per la descrizione della continuazione dobbiamo affidarci alle parole criptiche dei nostri due smilzi Andrea (Pelliccia) e Giosuè (Fenomeno) perché per ora sono loro ad essere riusciti a passare. La descrizione è più o meno così: scendi altri 5-6 metri del pozzetto, arrivi in una saletta lì sotto, da dove se vai di là passi sotto e risbuchi in un  altro ambiente dove si vede che sopra c’è qualcosa che continua ma per arrivarci c’è una parete altissima di circa 2-3 metri e pericolosissima piena di sassi taglienti come lame in bilico precario (bisognerà aprire un cantiere e fare un bel piano di sicurezza, sicuro). Invece dall’altra parte c’è un meandro che va avanti 10-20 metri che finisce in un buco di 30 cm. che tira aria da paura e che bisogna disostruire. Tutto qua, intanto continua. Un consiglio, quando ci andate portatevi comunque qualcosa per allargare meglio la strettoia verticale perché rimane ancora angusta. Comunque, Blade Runner continua.

Gianki, GGT CAI Vi.

Posa della nuova targa all’ingresso dell’ Abisso Spiller.

Scritto in Eventi da Diego Massignan 13 settembre 2018 | Nessun Commento »

La targa in legno posizionata tanti anni fà aveva i segni del tempo. Abbiamo pensato di ripristinarla con qualcosa di piu’ duraturo, ed ecco nascere l’idea di una targa in metallo. A questo punto entra in gioco Chiara, la moglie di Pierangelo Spiller, che si propone come sponsor dell’idea.

Ne facciamo incidere una simile alla precedente, ma su inox, e con il rilievo aggiornato.

Il Comune di Roana la tira lunga 8 mesi per darci l’autorizzazione alla posa, un vero parto, ma alla fine arriva il nulla osta.

Come metterla? Appesa ad un albero? Oppure su un palo? Alla fine decidiamo di fissarla su una pietra, ma non ci sono rocce affioranti intorno all’ ingresso.

Troviamo la lastra giusta a Malga Casare Verena, a due Km di distanza, 200 Kg, e con mezzi meccanici e tante braccia volonterose la portiamo all’ingresso, e la prepariamo a ricevere la targa.

Il 17 Agosto di quest’anno è il momento della piccola cerimonia. Sono presenti Chiara e la figlia di Pier, Francesca, e tanti speleo, piu’ o meno giovani, che si sono alternati all’esplorazione di questa grotta. Chiara toglie il velo che copre la targa, ed eccola, bellissima.

Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno partecipato.

Mao Da Meda

UN PO’ DI… BLADE RUNNER

Scritto in Esplorazioni da Diego Massignan 12 settembre 2018 | Nessun Commento »

Sale e scende che poi ti prende

Scritto in Gite Speleo da splash 10 settembre 2018 | Nessun Commento »

Ecco. L’ho fatto. Dopo aver rimesso l’imbrago domenica scorsa è stata una settimana in crescendo. Mercoledì un giro in rana, giusto per stare ventre a terra e riprendere a sentire il freddo della roccia che penetra. Sabato un mini giro in palestra d’arrampicata, ritrovare un equilibrio fisico e mentale per poter passare in verticale certi punti difficili durante la progressione e infine ieri quando sommando tutto mi sono ritrovato ad una sessantina di metri dal suolo, sospeso su di una corda larga un centimetro ad iniziare nuovamente l’attività nel sottosuolo.

Lo Spiller è una grotta che si apre poco sotto la cima del Verena in Altopiano dei 7 Comuni. Ha una profondità di meno 395 metri nel punto massimo e varie diramazioni che ne fanno la cavità più importante del monte.

Eravamo in sette ieri e ci siamo divisi in due squadre, una in esplorazione verso il pozzo ottanta e una a fare pratica lungo la via principale. Io facevo parte della seconda e con me c’erano due nuovi ex corsisti: Simone e Giosué.

C’ho messo un po’ anche poco in realtà per riprendermi, dopo la prima scarica di adrenalina sulla testa del primo pozzo le sensazioni sono diventate più nitide. Ho fatto scorrere la corda dentro il discensore. Le mani sotto pronte a bloccare la corda, tenevo le gambe piegate come se fossero una molla e cercavo di rimbalzare lungo la parete.

Siamo scesi assieme sotto il limite che avevano raggiunto durante il corso, ero libero. Ho speso tempo per guardarmi attorno.

E’ stato bello.

Cenerentolo e la sua scarpetta

Scritto in Eventi da splash 8 settembre 2018 | Nessun Commento »

Prima di tutto una premessa, dietro a tutto e sotto sotto ironia!

Detto ciò…ieri sera era venerdì e chissà perché ho la tendenza a considerarlo il giorno in cui il gruppo si riunisce.

Vado in sede e per almeno mezz’ora siamo io e Romano. Faccio a tempo a sentire della sua ultima navigazione al lago di Fimon in Kayak e dei suoi incontri istituzionali per divulgare speleologia. Passano i minuti e comincio a preoccuparmi, non si vede ancora nessuno. Romano lo capisce e mi dice di aprirmi una birra. Non ci penso troppo e stappo una nera da paura. 

Arriva Maurizio e si inizia a parlare di speleologia, nuovi rami, nuove uscite, nuove abitudini….ovvero gli dico che non ho sentito nessuno e che non sono informato su niente. Vorrei dire anche che sono in sede proprio per conoscere e sapere. Lui capisce e mi dice, apri una birra. Apro una bianca da paura.

Arrivano Giosué e Simone e cominciamo a parlare di trilonge e di sicurezza. Siamo perplessi, chi per un motivo chi per un altro, i conti non tornano. Nel nostro piccolo ci chiediamo a cosa serva tutta questa ridondanza di longe o più in generale di…non è che la scarsa fiducia in se stessi non si riversi su un’ipotetica necessità di aggiungere sicurezze? Non è che sia pericoloso?

Non è il naso di bicio

Finiamo la birra e arriva Benemerita, apro nuove birre. Mi aggiorna sulle nuove esplorazioni e tra tutti si parla di attività, gruppi, sottogruppi e distanze.

Distanti da me senz’altro. Mi capita ancora di andare in sede CAI e pensare che sia come la mia seconda casa. Ammetto di andarci anche il mercoledì ovvero il giorno di apertura ufficiale. Ho conosciuto un po’ di persone e mi piace chiedere come va la loro attività e dire cosa sto facendo io (ancora poco a dir la verità).

Sistemiamo i materiali che avevamo prelevato sabato scorso e che ci sono serviti per la palestra al Leute Kubale e ci organizziamo per domenica. L’unica attività che mi è arrivata all’orecchio è stato lo Spiller.

Bello, sono anni che non scendo a vedere e camminare lungo quei meandri e giù per quei pozzi. Saremo in sei, mi pare un bel numero.

Apro un altro paio di birre e le beviamo tutti assieme (sappiate che il gruppo grotte non è un club di ubriaconi ma ogni tanto il frigo è pieno e la sete è tanta).

Pare tutto finito, Romano va via, Maurizio va via e anche noi stiamo per partire.

Ma la bellezza di trovarsi assieme è sentire che ci si può inventare qualcosa e così mentre le porte del CAI si chiudono ci si dice…”Ma domani andiamo al Naso de Bicio ad arrampicare?” E’ inutile dire che ci siamo illuminati in volto.

Stamani eravamo tre ovvero Paola, Giosué e io. Colazione da Farisato e via a Lumignano. Non siamo come Manolo ma ci siamo divertiti. Io un po’ meno perché non avendo trovato una scarpetta (spersa ancora in mezzo al trasloco dalla Versilia a qua) non ho potuto fare altro che usare le mie scarpe grosse per una via da secondo. Ma va bene così!

Lo Spiller e altra speleologia ci attendono però volevo solo dirvi che: “parlarsi guardandosi in faccia è ancora un gesto rivoluzionario”.

Filippo GGGT CAI-VI

Spiller con il Corso

Scritto in Corsi, Eventi da Gianki 28 giugno 2018 | Nessun Commento »

L’ultima uscita del Corso 2018 l’abbiamo fatta in Abisso Spiller. …leggi tutto… »

La Lunga Notte

Scritto in Corsi, Eventi da Andrea B. 7 giugno 2018 | Nessun Commento »

CASCATE DEL PACH ATTO FINALE!!!

Scritto in Torrentismo da Mirko 21 maggio 2018 | 1 Commento »

Signori e Signore tenetevi forte!!!

Siamo lieti di annunciare che ieri, Domenica 20 Maggio 2018, una squadra del GGT composta da Mirko Palentini, Enrico Piva, Marco Fochesato e con la prima partecipazione dell’audace Giorgio Zanuto è riuscita a completare la discesa di quella che si profila essere la cascata più STRATOSFERICA mai scesa in provincia di Vicenza in valle Balzerach a Rotzo …leggi tutto… »

I TESORI DELLA GROTTA DEI MULINI DI ALONTE – 29 MAGGIO 2018

Scritto in Eventi da Diego Massignan 14 maggio 2018 | Nessun Commento »

I TESORI DELLA GROTTA DEI MULINI DI ALONTE – Quando l’esplorazione diventa scoperta

Nella primavera del 2012 gli speleosub del Gruppo Grotte Trevisiol (CAI Vicenza) sono riusciti a superare un tratto sommerso della Grotta dei Mulini di Alonte. Oltre questo sifone, si sono aperti kilometri di gallerie di grandi dimensioni, del tutto inaspettate per il sottosuolo dei Berici. La Grotta dei Mulini di Alonte si è rivelata la grotta più lunga dei Colli Berici.

Il 29 Maggio 2018 alle ore 21.00, presso sala “Murialdo” – Patronato Leone XIII –  Vicenza

Vi aspettiamo!!!

PELLICCIA

Scritto in Esplorazioni da Gianki 13 maggio 2018 | Nessun Commento »

Sabato della scorsa settimana, cioè sabato 5 maggio, il Bot e PELLICCIA mi hanno coinvolto nella ri-esplorazione di una grotta in zona Castelgomberto-ASIAGO.
Questa grotta me l’ero un po’ dimenticata, la chiamavamo Abisso Dispari, forse perché quando l’abbiamo vista hanno fatto …leggi tutto… »